quannocevòcevò



Ancora


Scrivo ancora che si puo’ leggere nei due modi:
ancòra o àncora.

Non so a quale appellarmi perché non so che non senso voglio dare alla frase.

Anzi: ancòra voglio un’ àncora.

Quella cosa che non ho mai avuto, quel mezzo a cui appigliarmi in mezzo al mare: non c’è mai stato.

Mi chiedono come sto e io rispondo col sorriso. Ancòra?
Dopo tutto questo fai un sorriso per poi lamentarti che non hai un’ àncora?

Cara b., provaci ancòra.